MARTA BERNARDI

ASD TRIEVOLUTION TRIATHLON TEAM AFFILIATA FEDERAZIONE ITALIANA TRIATHLON ASD GS LE PANCHE CASTELQUARTO FIRENZE AFFILIATA FEDERAZIONE ITALIANA ATLETICA LEGGERA 

Marta Bernardi nata a Bagno a Ripoli il 28/03/1989 e residente a Firenze in via del Chiuso 66/F, dal 2015 pratica triathlon, in precedenza ha praticato atletica leggera a livello giovanile.

Marta ha sempre avuto una passione per tutte e tre le discipline e le ha praticate durante il periodo in cui studiava all’università. Ha iniziato però a gareggiare solo mentre stava scrivendo la tesi, avendo in quel periodo più tempo da dedicare allo sport. Perciò si è avvicinata tardi alle gare di triathlon perché la sua filosofia è di voler fare del suo meglio in tutto quello che intraprende e quindi si voleva dedicare seriamente allo sport prima di prendere parte ad una gara di triathlon.

Marta è una ragazza molto determinata e anche avendo iniziato tardi, mette tutto il suo impegno per migliorare sempre e ottenere ottimi risultati alle gare. Il suo obiettivo è di diventare una triatleta di livello internazionale e il suo sogno è quello di poter un giorno qualificarsi per il Campionato Mondiale di Ironman alle Hawaii.

In pochi mesi Marta ha avuto una crescita incredibile soprattutto nelle gare di endurance. Ecco l’elenco delle gare e i piazzamenti che ha fatto finora:
1° Triathlon medio Ironalake Mugello - Barberino di Mugello (FI) 10.05.15
2° Campionati italiani olimpico no draft Tarzo Revine (TV) 18.07.15

3° Triathlon olimpico no draft in Belgio 7.06.15

 

1° Triathlon olimpico no draft Brasimone – Castiglion de Pepoli (BO) 02.08.15 1° Elbaman73 Marina di Campo (LI) 27.09.15
3° Challenge Forte Village Sardinia – Santa Margherita di Pula (CA) 25.10.15 9° Maratona internazionale di Firenze terza italiana PB 2h50’10’’ 29.11.15

1° Campionessa regionale assoluta Cross 7.02.16
1° Campionessa regionale assoluta Indoor 3000 m. 11.02.16

Al triathlon medio di Elbaman ha ottenuto il miglior tempo assoluto da quando è nata questa gara migliorando di 10’ i tempi ottenuti nelle vittorie 2012 di Sara Dossena (atleta in nazionale e in cerca della qualifica per i giochi olimpici 2016) e del 2013 di Martina Dogana (atleta azzurra più volte campionessa italiana della lunga distanza ironman).

Il 25 ottobre in Sardegna ha partecipato alla sua prima gara come PRO ELITE, con un parterre di atlete di altissimo livello internazionale ed è giunta al terzo posto e prima atleta italiana, per capire la dimensione dei partecipanti della manifestazione la vincitrice della gara, l’inglese Susie Cheetman due settimane prima aveva ottenuto il 6° alla finale mondiale Ironman alle Hawaii, Marta Bernardi altresì è riuscita a mettere dietro l’altra inglese Vanessa Raw già vincitrice del 70.3 Pescara a giugno 2015 e con trascorsi in competizioni di Coppa del Mondo di Triathlon sulla distanza olimpica. Marta inoltre ha battuto la rivale italiana più forte degli ultimi 10 anni la campionessa italiana Martina Dogana. 

MICHELE PITTACOLO

ALE' CIPOLLINI

Sono nato il 5 settembre 1970 a Udine.

Ho iniziato l’attività ciclistica nel 1983 con il Velo Club Latisana e dal 1989 sono passato ai dilettanti. Fino al 1995 in sette anni di dilettante ho portato a casa 7 vittorie: la più importante in una gara open dilettanti-professionisti a Parenzo.

Dal '96 ho iniziato con la mountainbike collezionando oltre 300 vittorie. (In tutto, al momento, le mie vittorie sono oltre 400!!). Nel 2006 ho vinto il Campionato Italiano Strada Master 2.

Poi è successo quello che non avrei mai pensato potesse succedermi: il 12 settembre 2007 mentre ero in allenamento, un gravissimo incidente mi ha stravolto la vita. Settimane di terapia intensiva, ospedali, interventi chirurgici e di cure logoranti che hanno messo alla prova le mie certezze e tutto quello che ormai davo per scontato (anche solo fare una passeggiata o svolgere le attività più semplici). Adesso, in ricordo di quella giornata, ho una placca di titanio in testa, e la parte destra del cranio ricostruita in resina, grossi problemi alla mano destra, alla spalla sinistra, all’occhio sinistro, difficoltà di equilibrio e nel linguaggio… Grazie alla mia determinazione a non mollare mai e all’aiuto insostituibile di mia moglie, passo dopo passo, ho recuperato forze e, come rinato, ho ripreso a correre… per tutti, ma soprattutto per me, quasi un miracolo!

    A luglio del 2009, dopo le visite di classificazione del CIP (Comitato italiano paralimpico), divento atleta paralimpico categoria CP4 (paralisi cerebrale)e vinco i primi due tricolori paralimpici su pista. Quindi la convocazione del CT Mario Valentini ai primi ritiri con la nazionale e poi ai Mondiali di Bogogno (No) dove vinco 2 titoli mondiali: cronometro e strada!

A novembre dello stesso anno a Manchester (GB) vinco l’oro mondiale su pista nell’inseguimento individuale con Record del Mondo e il bronzo nel km da fermo. Non mi sembrava vero!!

     L’anno 2010 continua con il 3° posto ai Mondiali su strada in Canada, con la vittoria della Coppa del Mondo su strada, 3 titoli tricolori (uno su strada e due su pista) e raggiungo il 2° posto nel ranking mondiale.

     E la magia continua nel 2011… con il sacrificio e la serietà negli allenamenti, a settembre riconquisto il titolo di Campione del Mondo su strada a Roskilde in Danimarca, mi classifico 5° nel mondiale a cronometro, vinco due prove di Coppa del Mondo e la classifica finale su strada, 5 prove di Coppa Europa e 4 titoli italiani (strada, mountainbike e 2 su pista); 1° nel Ranking mondiale… una stagione da incorniciare! 

... 6 settembre 2012, arriva finalmente l’appuntamento con il sogno, le Paralimpiadi di Londra: ce l'ho fatta! Sacrificio, allenamenti estenuanti, la concentrazione e la volontà hanno trasformato il sogno in un meraviglioso e travolgente ricordo.

Ho tagliato il traguardo terzo: splendida e sofferta medaglia di bronzo…

Partito molto bene nel 2013 con nuove affermazioni internazionali, il 17 agosto di quell'anno è stata un'altra data cruciale per la mia vita. Mi trovavo in ritiro con la Nazionale a Rovere in Abruzzo, con testa e gambe pronte per l'imminente inizio della prova di Coppa del mondo in Canada, e, successivamente, dei Campionati del Mondo di Baie Comeau dove sarei partito da favorito. Durante uno degli ultimi allenamenti, una rovinosa caduta di gruppo mi ha messo ko, diagnosi infausta: frattura di tre vertebre D6 D7 D11. Sembrava la fine della mia carriera agonistica, ma dopo 33 giorni steso su un lettto fermo immobile la mia forza mi ha spinto a nuove sfide. Mi sono dato da fare, ho lavorato duramente e sono ripartito. Di nuovo.

Il 2014 è stato un anno fantastico: ho vinto tutte le gare internazionali su strada a cui ho partecipato e anche alcune crono. Il 31 agosto nella torrida Greenville in Sud Carolina (USA) ho riconquistato la meravigliosa maglia bianca con l'iride: terzo titolo iridato su strada e 5° in carriera. 

IGOR CASSINA

Dopo una breve esperienza nel Jūdō, a cinque anni si avvicina alla ginnastica, allenato da Franco Giorgetti. Disputa la sua prima gara a nove anni a Varese, arrivando 4º su 80 bambini. Il suo idolo era Dmitrij Bilozerčev.

Nel 1991 è campione italiano juniores e nel 1994 lo è senior alla sbarra, diventando il primo ginnasta junior a vincere un titolo assoluto; nel 1999 partecipa ai Mondiali di Tianjin e nel 2000 alla XXVII Olimpiade a Sydney.

Nel 2001 è 4º alla sbarra ai Mondiali di Gand e l'anno successivo agli Europei di Patrasso conquista un bronzo. L'escalation continua nel 2003, quando è argento ai Mondiali di Anaheim.

Il 23 agosto 2004 vince l'oro nella sbarra alle Olimpiadi di Atene, primo italiano a riuscirci con questo attrezzo, conquistando la medaglia numero 500 dell'Italia ai Giochi.

Nel 2005 giunge 2º nel concorso generale agli assoluti italiani e coglie il medesimo piazzamento alla sbarra agli Europei di Debrecen; ai Mondiali ottiene invece soltanto il 10º posto.

Nel 2006 agli europei di Volos si classifica quinto alla sbarra; ai Mondiali di Aarhus, durante le qualificazioni nel medesimo attrezzo, è protagonista di una caduta che gli comporta un infortunio al costato. Nel 2007 conquista il bronzo agli Europei svolti ad Amsterdam.

Alle Olimpiadi di Pechino 2008 arriva quarto nella finale alla sbarra, vinta dal cinese Zou Kai, davanti allo statunitense Horton e al tedesco Hambuechen. L'anno successivo, con 15.625 punti, conquista il bronzo nella finale alla sbarra dei Mondiali di Londra, vinti ancora dal cinese Zou Kai davanti all'olandese Epke Zonderland.

Il 29 maggio 2010 Cassina si laurea con il massimo dei voti e la lode in Scienze motorie e dello sport con una tesi dal titolo L'esperienza sportiva come occasione di crescita per la persona, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Il 24 febbraio 2011 annuncia il suo ritiro previsto per il 14 maggio; il 5 marzo 2011 gareggia per l'ultima volta al campionato italiano di ginnastica artistica, partecipando alla seconda prova tenutasi al Palaflorio di Bari e terminando così la sua carriera.

 

Domenica 8 giugno 2014 partecipa ai festeggiamenti per i 70 anni del Centro Sportivo Italiano, al cospetto di Papa Francesco, esibendosi con un esercizio al cavallo con maniglie: è la sua prima esibizione pubblica dopo tre anni dal ritiro.

IVANA IOZZIA

CALCESTRUZZI CORRADINI

Ivana Iozzia è una delle più forti maratonete a livello italiano. Nata a Como il 18 febbraio 1973, Ivana è stata per tre volte Campionessa Italiana di Maratona, nel 2005, 2007 e 2012. Da febbraio 2016 è entrata a far parte del Team Sziols.

MARCO BONFIGLIO

DK RUNNERS MILANO

Vincitore della Spartathlon 2015 e della Atene-Sparta-Atene 490k 2015, Marco Bonfiglio è attualmente uno tra i più forti ultramaratoneti italiani, nonché uno dei migliori al mondo. Specializzato in ultradistanze, sia su strada che su sterrato, l'atleta della DK RUNNERS MILANO divide la propria vita tra il lavoro e la propria sconfinata passione per il running, in qualunque sua forma.

HERMANN ACHMUELLER

Hermann Achmüller: da anni è considerato uno dei più affermati ed esperti maratoneti della nostra regione. La sua vittoria alla maratona di Monaco del 2005; il titolo di vice campione del mondo di corsa in montagna del 2007; la conquista del gradino più alto del podio, ottenuto alla maratona della Jungfrau del 2008 e le 3 vittorie consecutive alla Brixen-Dolomiten-marathon, gli hanno regalato una fama a livello internazionale. Più di 70 maratone disputate e 25 piazzamenti top alle maratone più prestigiose del mondo, quali New-York, Londra e Chicago l'hanno reso lo "specialista in maratona" più celebre dell' Alto Adige.

 

   

BETTO ALICE

 

ATLETA DELLA NAZIONALE

ITALIANA DI TRIATHLON

Alice Betto é l'unica atleta italiana a trovarsi nella top 10 della classifica mondiale.

Fra i risultati di spicco internazionali: ITU European Cup a Ginevra 2010 terzo posto, ITU World Championship Grand Final a Pechino 2011 quindicesimo posto; ITU Triathlon World Championship Grand Final a Budapest 2010under 23, settimo posto; ITU Triathlon Coppa del Mondo a Auckland, quarto posto. Nel 2014 quarto posto assoluto nella prestigiosa quarta tappa della Itu World Triathlon Series Mondiale.



CLAUDIA GELSOMINO


CAMPIONESSA ITALIANA DI MARATONA

Claudia Gelsomino è campionessa italiana di maratona, vincitrice di tantissime gare. Nel 2015 ha ottenuto ottimi risultati, tra i quali la vittoria di categoria alla Marathona di New York con un ottimo 23° posto assoluto donne.

 

 

 

 

 

RETO SCHOCH

ambasciatore SZIOLS

 

VINCITORE RAAM E TORTOUR 2012

La Raam è la competizione di endurance più dura al mondo. Si attraversano deserti con temperature fino a 46°C e poco dopo ci si arrampica sui Rocky Mountains con una temperatura di 0°C e un dislivello di 3300 m s.l.m. Ho portato gli Sziols occhiali sportivi per 8 giorni consecuitivi 22 ore al giorno e questi occhiali hanno contributo alla mia vittoria nel 2012. Gli occhiali non si appannavano mai, le lenti sono facilmente intercambiabili secondo il tempo e la luce durante la giornata. Grazie al clip interno ottico avevo il traguardo ‘chiaramente’ davanti agli occhi. Anche in futuro mi affiderò a Sziols.

Reto Schoch è un talento eccezionale con tante particolarità che ci uniscono a lui e fanno si che sia diventato il portavoce, il simbolo del marchio. Lui, portatore di occhiali da vista dimostra una volta in più che performance eccezionali insieme a soluzioni eccezionali ed occhiali sportivi d’eccezione si completano in una simbiosi perfetta.

 

FEDERIC LőőF

 

OLYMPIA GOLD LONDON 2012

 

„Essere preparato…! …in grado di vincere l’oro… indossa la tua X-Kross e sei un passo più vicino.”

 

ELISABETH EGARTER

 

VINCITRICE TRANSALPINRUN 2010

 

„Oltre al Trailrunning e Mountainbike che pratico in estate, in inverno sono tutto il giorno sulle piste da sci o sulla pista da fondo. Gli occhiali Sziols sono giustissimi per me. Posso cambiare le lenti in un attimo in base allo sport e al clima. Ho sempre una perfetta vista su tutte le discese o durante i miei trail e posso raggiungere tranquillamente il mio limite. Come donna non sottovaluto l’aspetto estetico e mi piace tanto che si adattino perfettamente al mio abbigliamento. La grande gamma dei colori mi permette in pochi istanti di cambiare ‘look’. Quindi anche per il futuro: nessun tipo di sport senza Sziols.”

 

PETER GRUBER

 

SOCCORSO ALPINO SALISBURGO

 

„A 4000 m s.l.m. o su sentieri in alta montagna con rovesci di neve e temperature sotto zero, nelle valli su strade sterrate infinite e polverose con 40°C con gli occhiali Sziols sono al sicuro, non c’è mai un appannamento delle lenti. Per la loro robustezza e praticità, anche per un correzione ottica  si sono rivelati accompagnatori affidabili in condizioni estreme su tutti i terreni. Noi diamo a Sziols il voto migliore!”

 

 

LEON HEBSAKER

 

CAMPIONE BAVARESE U23

 

„Gli X-Kross mi hanno convinto per il loro alto rinforzo di contrasto. Avevo in questo modo il traguardo bene davanti agli occhi. Inoltre riesco ad avere le stesse condizioni di luce ad ogni torneo.”


Leon Habsaker è un giovane talento di indiscussa bravura che svolge un` attività sportiva molto particolare - il tiro con l’arco dinamico. L’estetica è molto importante, si tira solo con il colore bianco. Il perfetto equilibrio tra forza mentale e forza fisica è alla base del successo. Una vista ineffabile è la più importante condizione per colpire l’avversario. La qualità ottica altissima delle lenti X-Kross è il migliore presupposto.