CLAUDIA GELSOMINO E SZIOLS, BINOMIO VINCENTE ANCHE A TRECATE

L'ex Campionessa Italiana di Maratona 2014 sfodera l'ennesima prestazione maiuscola vincendo anche nel novarese la prima 21k dell'anno...

TRECATE – La vedi passare, il fisico esile e tornito, la falcata lunga e decisa, gli occhi della tigre, che attraversano le lenti degli occhiali da sole, puntando dritti verso il traguardo. Lei è Claudia Gelsomino ed, ancora una volta, e questa volta nel novarese, domenica scorsa ha “gareggiato, visto e vinto” in occasione della Mezza Maratona di Trecate. Con lei, suoi inseparabili, scaramantici anche!, compagni di fatiche, gli X-Kross di Sziols, lo sports glasses tedesco specificatamente studiato e pensato per lo sport: non un semplice occhiale, ma un sistema vista dotato di un'innovativa tecnologia anti appannamento e di numerosi frame nei più disparati colori moda.

 

Stupisce, Claudia, ancora una volta. Soprattutto per la tenacia, e per quella voglia di correre e vincere che non l'ha ancora abbandonata. “Correrò fino a novant'anni”, ci aveva detto scherzosamente pochi giorni fa... A questo punto non possiamo che crederci!

 

Alla fine di ogni anno, infatti, il pensiero è che sia stato l'ultimo... non l'ultimo prima di appendere le scarpe al chiodo, per carità, ma l'ultimo che l'avrà vista salire sul gradino del podio se non tutti i fine settimana... 'semplicemente' in tutte le gare alle quali parteciperà. E con l'inizio del nuovo anno, ogni volta ci si rende conto che no, quel famoso, o famigerato, 'ultimo anno' sembra che per lei non arriverà mai. Perché Claudia Gelsomino, Campionessa Italiana di Maratona 2014, è un'atleta che, nel suo DNA ha i geni della vittoria. Quelli con cui nascono solo i veri campioni.

 

E così, siamo ancora qui a raccontare della sua ennesima vittoria, l'ultima, ma solo in ordine cronologico, ovvero quella conquistata domenica 23 aprile in occasione della Mezza Maratona di Trecate, in provincia di Novara, quando Claudia ha stravinto con il crono di 1h21'58'', dando 5'13'' a Monica Pilla, seconda, e 5'39'' a Valentina Dameno, terza.

 

 

E chissà se, anche in questo caso, esista da qualche parte e ben nascosto, un wildiano ritratto...